Action figure S.H.Figuarts di Bandai Tamashii Nations
Scoprite la nostra selezione di figure S.H.Figuarts di Bandai Tamashii Nations, una linea di figure articolate lanciata nel 2008 e diventata un punto di riferimento per i collezionisti. Compatte, dettagliate e progettate per il posing, le S.H.Figuarts comprendono oggi numerose licenze importanti come Dragon Ball, One Piece, Naruto, My Hero Academia, Marvel e molte altre.
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S.H.Figuarts: la storia di una linea lanciata da Bandai nel 2008
La linea S.H.Figuarts di Bandai Tamashii Nations nasce nel 2008 con alcuni personaggi di Kamen Rider. Tamashii Nations considera la figure Kamen Rider 1 tratta da Kamen Rider THE NEXT come il punto di partenza della collezione, commercializzata nel febbraio 2008 insieme a Kamen Rider V3. La linea è l'erede diretta delle precedenti figure articolate Souchaku Henshin, delle quali le prime S.H.Figuarts conservavano ancora parte della filosofia e delle soluzioni tecniche.
Il nome S.H.Figuarts è oggi ufficialmente associato ai concetti “Simple Style” e “Heroic Action”. Tamashii Nations definisce la linea come una ricerca dell'espressione del personaggio attraverso una figure umanoide articolata che combina scultura, mobilità e accessori in un formato relativamente compatto.
In origine strettamente legata agli eroi giapponesi come Kamen Rider, Super Sentai e Metal Heroes, la collezione si è progressivamente estesa ai manga, all'animazione, ai videogiochi e successivamente alle produzioni occidentali. Oggi rappresenta una delle principali linee di figure articolate di Bandai Tamashii Nations.
Come vengono progettate le figure S.H.Figuarts?
La filosofia S.H.Figuarts consiste nel trovare un equilibrio tra fedeltà della scultura e mobilità. Un'articolazione troppo visibile o una separazione troppo marcata può compromettere l'aspetto del personaggio; al contrario, una scultura perfettamente continua limiterebbe le possibilità di posing.
Bandai adatta quindi la costruzione a ogni personaggio. Non esiste un unico scheletro S.H.Figuarts utilizzato in modo identico dal 2008. Proporzioni e articolazioni di spalle, busto, anche, ginocchia e caviglie si evolvono regolarmente e possono essere diverse da una licenza all'altra.
I modelli recenti beneficiano quindi di meccanismi molto più sofisticati rispetto alle prime generazioni. Per Dragon Ball, ad esempio, Bandai utilizza dal 2025-2026 il proprio Dynamic-Movable Shoulder System, sviluppato per aumentare l'ampiezza dei movimenti delle spalle mantenendo una silhouette naturale. Goku e Vegeta figurano tra i personaggi attualmente dotati di questo nuovo meccanismo.
La progettazione deve inoltre tenere conto delle caratteristiche specifiche di ogni personaggio: abiti ampi, armature, capelli lunghi, mantelli, ali o muscolatura possono richiedere soluzioni di articolazione dedicate.
Quali materiali vengono utilizzati per le S.H.Figuarts?
La grande maggioranza delle S.H.Figuarts contemporanee combina principalmente PVC e ABS. Questa combinazione permette di utilizzare materiali con proprietà differenti per la scultura esterna, le parti rigide e gli elementi coinvolti nelle articolazioni.
Alcune referenze hanno utilizzato anche POM o, più raramente, elementi in metallo pressofuso. Queste combinazioni di materiali erano più frequenti nelle prime generazioni. Tamashii Nations utilizza inoltre occasionalmente parti trasparenti, finiture metalliche o particolari trattamenti superficiali.
Il tessuto occupa oggi un ruolo più importante su alcune figure. Personaggi come Tomura Shigaraki, Casca o Guts utilizzano ad esempio mantelli o abiti in tessuto, talvolta dotati di un filo metallico che permette di posizionarli.
Non esiste quindi una composizione materiale identica per tutte le S.H.Figuarts: Bandai sceglie i materiali in funzione del costume, della mobilità desiderata e degli accessori del personaggio.
S.H.Figuarts è realmente una linea in scala 1/12?
Non esattamente.
Le S.H.Figuarts vengono spesso associate alle figure in scala 1/12 perché un personaggio adulto di altezza media misura generalmente circa 14-16 cm. Tamashii Nations ha storicamente descritto il concept come un'action figure alta circa 14 cm o 5,5 pollici.
È quindi preferibile considerare S.H.Figuarts come una linea dal formato approssimativamente compatibile con l'universo della scala 1/12, piuttosto che come una collezione che rispetta sistematicamente una scala matematica 1/12.
Volti, mani, armi ed effetti: gli accessori S.H.Figuarts
Le parti intercambiabili costituiscono una delle caratteristiche principali della linea.
La maggior parte dei personaggi include diverse mani intercambiabili, che permettono di riprodurre pugni chiusi, mani aperte, posizioni d'attacco o mani destinate a impugnare un'arma.
I personaggi anime dispongono spesso di diverse espressioni facciali. A seconda della progettazione, possono essere volti completi, parti facciali intercambiabili sotto i capelli o talvolta teste interamente sostituibili.
Gli altri accessori dipendono fortemente dalla licenza: armi, effetti di energia, attacchi, capelli alternativi, braccia incrociate, elementi del costume o altri oggetti legati al personaggio possono essere inclusi.
Scultura e pittura: anime e personaggi realistici vengono trattati in modo diverso
Per un personaggio anime, Bandai cerca principalmente di trasformare un disegno bidimensionale in un oggetto tridimensionale mantenendo proporzioni ed espressioni vicine all'opera originale.
Per i personaggi interpretati da attori reali, la problematica è differente. Tamashii Nations utilizza in particolare la propria Tamashii Digital Coloring Technology, che permette di applicare con grande precisione dettagli e sfumature sui volti.
Questa tecnologia è stata utilizzata su personaggi reali come Bruce Lee e continua a essere impiegata su referenze contemporanee per riprodurre i dettagli del viso, la pelle e le ombre del ritratto.
La stampa digitale non deve quindi essere considerata una caratteristica sistematica di tutte le S.H.Figuarts: viene utilizzata soprattutto quando il tipo di personaggio e il risultato ricercato lo giustificano.
Che cos'è S.H.Figuarts Shinkocchou Seihou?
Shinkocchou Seihou è un particolare metodo di progettazione sviluppato all'interno di S.H.Figuarts. Bandai lo ha introdotto attorno al 2013-2014 con Kamen Rider Kabuto.
A differenza di una scultura costruita principalmente partendo dalla superficie esterna, il principio consiste nell'iniziare dalla struttura scheletrica del personaggio e costruire progressivamente i volumi attorno ad essa. L'obiettivo è combinare meglio proporzioni naturali e mobilità. Lo sviluppo combina scultura tradizionale, scansione 3D, progettazione digitale e stampa 3D.
Questa tecnologia viene utilizzata soprattutto per alcune licenze tokusatsu come Kamen Rider, Ultraman e Garo. Non costituisce quindi una nuova generazione applicabile a tutte le S.H.Figuarts, ma un ramo specifico della linea.
Quali licenze esistono in S.H.Figuarts?
Il catalogo S.H.Figuarts è diventato estremamente ampio dal 2008.
Le sue origini rimangono strettamente legate alle produzioni live-action giapponesi, tra cui Kamen Rider, Super Sentai, Ultraman e Metal Heroes.
La linea ha poi assunto un ruolo particolarmente importante nel manga e nell'animazione giapponese. Tra le licenze rappresentate nel corso degli anni figurano Dragon Ball, One Piece, Naruto, Jujutsu Kaisen, Demon Slayer, My Hero Academia, Berserk, Bleach, Hunter × Hunter, Sailor Moon, JoJo's Bizarre Adventure e numerose altre serie.
Bandai sviluppa inoltre personaggi tratti dai videogiochi e da licenze occidentali. Star Wars, Marvel e DC hanno dato origine a numerose S.H.Figuarts.
Questa varietà costituisce una delle particolarità di S.H.Figuarts: un collezionista può utilizzare un formato relativamente coerente per riunire personaggi provenienti da licenze che originariamente non hanno alcun legame tra loro.
Dragon Ball e la continua evoluzione delle S.H.Figuarts
Dragon Ball costituisce un ottimo esempio di come S.H.Figuarts continui a evolversi.
Un personaggio già prodotto diversi anni prima può ricevere una scultura completamente nuova, nuove proporzioni e un sistema di articolazione più recente. Una nuova versione non è quindi necessariamente una semplice riedizione di un vecchio modello.
Riedizioni, nuove versioni ed edizioni limitate
Una riedizione rimette generalmente in commercio una referenza esistente senza costituire una nuova generazione del personaggio.
Al contrario, quando un modello riceve una nuova scultura, nuove proporzioni o nuove articolazioni, si tratta di una nuova interpretazione, anche se il personaggio e il costume sono identici o molto simili.
Bandai propone inoltre occasionalmente varianti di colore, edizioni celebrative, esclusive per eventi e prodotti BEST SELECTION. Si tratta di S.H.Figuarts già commercializzate che Bandai Tamashii Nations ripropone in una versione più accessibile, con un assortimento di accessori più limitato e una nuova confezione. Non si tratta quindi di una nuova scultura o di una nuova generazione della figure, ma di una selezione di modelli popolari proposta in una configurazione più semplice.
Quanto costa una S.H.Figuarts?
Non esiste un prezzo standard.
S.H.Figuarts occupa quindi una posizione intermedia nel mercato delle figure da collezione: più elaborata e generalmente più costosa di un'action figure destinata al grande pubblico, ma molto più accessibile per dimensioni e prezzo rispetto a una grande figure articolata in scala 1/6 o a una statua in resina. Alcune referenze si collocano intorno ai 30-50 €, molte tra 50 e 80 €, mentre i modelli più grandi o complessi possono superare i 150 €.
Come riconoscere una S.H.Figuarts ufficiale?
Esistono contraffazioni relative ad alcune licenze particolarmente popolari.
Tamashii Nations utilizza sui prodotti recenti un TAMASHII NATIONS QUALITY seal. Questo sigillo integra elementi anticontraffazione e il suo aspetto si è progressivamente evoluto. Bandai precisa che alcune vecchie referenze o determinati prodotti possono costituire delle eccezioni, quindi l'assenza di un sigillo moderno non significa ovviamente che una vecchia figure sia falsa.
Acquistare presso un rivenditore ufficiale come Myth Factory rimane quindi il modo più semplice per evitare le contraffazioni.
Perché S.H.Figuarts rimane una linea importante per i collezionisti?
Il principale punto di forza di S.H.Figuarts risiede nell'equilibrio tra dimensioni relativamente compatte, articolazione, fedeltà al personaggio e possibilità di esposizione.
Dal 2008 la linea non è mai rimasta tecnicamente immobile. Sistemi di articolazione, proporzioni, scultura digitale, stampa dei volti, utilizzo del tessuto e progettazione degli accessori si sono continuamente evoluti. Il confronto tra le prime Kamen Rider del 2008 e le produzioni attuali mostra chiaramente questa evoluzione tecnica.
Soprattutto, la linea permette di costruire collezioni piuttosto ampie senza occupare lo spazio richiesto da statue o figure in scala 1/6, lasciando al collezionista la possibilità di combinare le proprie licenze preferite e di creare personalmente pose e scene.