I nostri clienti ci raccontano spesso che non è sempre facile esporre al meglio le loro figure Myth Cloth di Saint Seiya. Abbiamo quindi pensato che qualche consiglio pratico potesse essere utile.

Non sono sempre semplici da montare e, soprattutto, possono essere ancora più difficili da posare bene. È una delle sfide tipiche per chi colleziona Myth Cloth, dove la pazienza è spesso una delle qualità più importanti.

L’arte del posing consiste nel dare vita a una figura attraverso pose naturali e dinamiche, capaci di richiamare la personalità, lo stile di combattimento o gli attacchi più iconici del personaggio. Per padroneggiare davvero queste tecniche servono tempo ed esperienza, ma bastano alcuni principi di base per ottenere rapidamente pose più convincenti e valorizzare i vostri Cavalieri preferiti.

Volete qualche consiglio per iniziare? Myth Factory arriva in vostro aiuto…

Consiglio n°1: iniziate con una figura facile da posare

La difficoltà nel posare una figura dipende in gran parte dal numero di elementi che compongono l’armatura.

Anche i capelli lunghi possono limitare i movimenti della testa e ridurre le possibilità di posa.

Per fare pratica, scegliete quindi una figura con un’armatura relativamente leggera e una capigliatura che ostacoli il meno possibile i movimenti. Pegasus Seiya (V1, V2 o V3), Megrez Alberich e Unicorn Jabu sono, ad esempio, ottimi modelli con cui allenarsi.

Se cercate una maggiore libertà di movimento e pose più naturali, quando esistono entrambe le versioni è generalmente preferibile scegliere una Myth Cloth EX rispetto a una versione classica.

Consiglio n°2: tenete sempre presente la personalità del personaggio

Lasciatevi ispirare dalle vostre scene preferite dell’anime o del manga e cercate di trasmettere nella posa ciò che rende unico il personaggio.

Esempio di posa della figura Myth Cloth EX di Poseidon

Potete anche cercare un’immagine del vostro Cavaliere tratta dalla serie animata e provare a riprodurne la posizione. Illustrazioni ufficiali, attacchi iconici e scene di combattimento memorabili sono spesso ottimi punti di riferimento.

Consiglio n°3: sfruttate davvero le articolazioni

Pensate al corpo umano: qualunque posizione assumiamo, le nostre principali articolazioni sono raramente completamente dritte o a riposo.

Evitate quindi di esporre i personaggi con braccia e gambe perfettamente dritte. Spezzate le linee troppo rigide piegando leggermente gomiti e ginocchia.

Potete aggiungere ancora più dinamismo ruotando leggermente il bacino, il busto e il collo.

Anche le gambe dovrebbero essere leggermente divaricate, ma senza esagerare. Nella maggior parte dei casi, una distanza simile alla larghezza delle spalle del personaggio è un buon punto di partenza.

Consiglio n°4: lo sguardo fa la differenza

Se volete presentare un personaggio in posizione d’attacco o di difesa, assicuratevi che lo sguardo sia rivolto nella direzione dell’azione. È un piccolo dettaglio, ma rende immediatamente la posa più naturale e credibile.

Consiglio n°5: utilizzate gli accessori inclusi con la figura

Scegliete le mani intercambiabili più adatte alla posa che volete creare.

Potete anche rafforzare l’espressività del personaggio scegliendo il volto più adatto alla scena. Un viso urlante, ad esempio, funziona perfettamente con un attacco potente o una posa difensiva particolarmente intensa.

Un volto con gli occhi chiusi è invece più indicato per una posa tranquilla o per rappresentare un momento di concentrazione prima di un attacco.

Consiglio n°6: trovate il giusto equilibrio

Una figura Myth Cloth segue, in fondo, principi di equilibrio molto simili a quelli del corpo umano:

  • utilizzate le articolazioni delle caviglie per fare in modo che entrambi i piedi poggino bene sulla superficie;
  • piegate maggiormente le ginocchia, se necessario, per abbassare il baricentro;
  • sfruttate la posizione e il peso delle braccia per bilanciare lateralmente la figura.

Per le pose più complesse, non esitate a utilizzare un supporto.

Avrete probabilmente notato che una figura Myth Cloth è molto più facile da bilanciare quando entrambi i piedi poggiano saldamente a terra. Per pose più dinamiche, con uno o addirittura entrambi i piedi sollevati, un supporto Stage Act 4 può fornire il sostegno necessario.

Sconsigliamo però questo tipo di supporto per le figure più grandi o pesanti, in particolare per i modelli dotati di grandi ali. Il peso può essere eccessivo per le articolazioni del supporto e compromettere la stabilità dell’intera esposizione.

Consiglio n°7: nascondete le articolazioni quando possibile

Cercate di combinare le possibilità offerte dalle articolazioni del corpo con il posizionamento dei diversi elementi dell’armatura, in modo da nascondere il più possibile le articolazioni e gli spazi meccanici più visibili.

Il nostro amico Miketigra spiega molto bene questo principio in questo video dedicato al posing delle figure Myth Cloth, che vi consigliamo di guardare.

Consiglio n°8: mantenete vicini i diversi elementi dell’armatura

Avvicinate il più possibile l’armatura dell’avambraccio e la mano, così da evitare uno spazio eccessivo all’altezza del polso.

Applicate lo stesso principio agli elementi dell’armatura di gambe e cosce, posizionandoli il più vicino possibile alle parti che coprono le ginocchia.

All’altezza delle spalle, sfruttate le articolazioni del corpo per avvicinare la spalla allo spallaccio e ottenere un insieme più armonioso e compatto.

Consiglio n°9: prendetevi il vostro tempo e divertitevi!

Nessuna pressione: se il risultato non vi convince, ricominciate e provate qualcosa di diverso.

Con un po’ di perseveranza, e a volte parecchia pazienza, troverete prima o poi la posa giusta e riuscirete davvero a dare vita alle vostre Myth Cloth di Saint Seiya.

L’autore

Sébastien ha fondato Myth Factory nel 2012. In queste guide condivide l’esperienza maturata a contatto con collezionisti, produttori e distributori specializzati.