Bandai Tamashii Nations ha aperto i preordini di due nuove figure dedicate a THE GHOST IN THE SHELL: una S.H.Figuarts di Motoko Kusanagi e un ROBOT SPIRITS Fuchikoma.
Entrambe le novità sono già interessanti singolarmente per i collezionisti di Ghost in the Shell, ma Bandai ha deciso di spingersi oltre: le due figure sono state progettate appositamente per essere utilizzate insieme.
Il cockpit situato nella parte posteriore del Fuchikoma può infatti essere aperto per ospitare direttamente la S.H.Figuarts di Motoko Kusanagi, venduta separatamente.
Questa compatibilità tra due storiche linee di Tamashii Nations crea un insieme particolarmente riuscito e merita quindi uno sguardo più approfondito.
Motoko Kusanagi e Fuchikoma nella nuova serie Ghost in the Shell
Entrambe le figure sono ispirate a THE GHOST IN THE SHELL, il nuovo adattamento animato dell'opera di Masamune Shirow, prodotto dallo studio Science SARU e trasmesso da luglio 2026.
La nuova serie recupera diversi elementi visivi strettamente legati al manga originale. Motoko Kusanagi presenta in particolare un aspetto sensibilmente diverso rispetto alla versione resa celebre dal film di Mamoru Oshii o da Ghost in the Shell: Stand Alone Complex.
Anche Fuchikoma torna in primo piano. Questo "think tank" dotato di intelligenza artificiale accompagna Motoko e la Sezione 9 e svolge un ruolo importante nell'identità visiva di questo nuovo adattamento.
Era quindi naturale che Bandai Tamashii Nations decidesse di proporre contemporaneamente entrambi i personaggi. Meno prevedibile era invece il modo in cui il produttore avrebbe collegato le due uscite.
Motoko Kusanagi entra nella linea S.H.Figuarts
La prima parte di questo abbinamento è la S.H.Figuarts Motoko Kusanagi.
La figure è alta circa 14 cm e riproduce il design del Maggiore nella serie THE GHOST IN THE SHELL del 2026.
Come per le altre action figure S.H.Figuarts, Bandai ha dedicato particolare attenzione all'articolazione. Il produttore ha sviluppato, tra le altre soluzioni, un meccanismo di scorrimento laterale all'altezza delle anche, che consente un'ampia libertà di movimento senza compromettere le proporzioni della silhouette.
Questa mobilità è particolarmente importante per Motoko Kusanagi, le cui scene d'azione richiedono sia pose di tiro sia posizioni molto più dinamiche.
Diversi volti, mani e armi per Motoko
Bandai include quattro paia di mani intercambiabili e quattro diverse espressioni facciali.
Sono inoltre presenti due armi strettamente associate al personaggio: la Seburo M5 e la Seburo C-25.
Una fondina intercambiabile e una parte alternativa dei capelli dotata di visore completano gli accessori.
Ma forse l'accessorio più interessante di questa S.H.Figuarts è proprio quello che non si trova all'interno della confezione.
Un Robot Spirits Fuchikoma progettato appositamente per ospitare Motoko
Il secondo prodotto annunciato insieme a Motoko appartiene a un'altra importante linea di Tamashii Nations: THE ROBOT SPIRITS.
Il THE ROBOT SPIRITS <SIDE GHOST> FUCHIKOMA è alto circa 15 cm. Nonostante le dimensioni relativamente compatte, le sue proporzioni hanno permesso a Bandai di integrare una caratteristica particolarmente interessante.
Nella parte posteriore è infatti presente un vero e proprio cockpit con portello apribile.
E questo cockpit non è soltanto decorativo.
Bandai specifica chiaramente che è stato dimensionato per permettere alla S.H.Figuarts Motoko Kusanagi di prendere effettivamente posto all'interno del Fuchikoma.
Le due uscite sono quindi state progettate per interagire fisicamente tra loro.
Fuchikoma rimane una vera action figure articolata anche da solo
Il cockpit non è naturalmente l'unica caratteristica interessante di questo Robot Spirits.
Bandai ha sviluppato una struttura articolata che permette di riprodurre le diverse posture del Fuchikoma, comprese le posizioni più rilassate che questo robot quadrupede può assumere.
La telecamera principale dispone inoltre di un elemento intercambiabile per la lente con il caratteristico simbolo a forma di "X".
Sono incluse tre espressioni intercambiabili, oltre a diverse parti per le braccia e vari elementi che permettono di modificarne l'aspetto. Un supporto espositivo dedicato completa il set.
Il risultato è un Fuchikoma perfettamente valido come pezzo da collezione indipendente, ma che acquista una dimensione completamente nuova quando viene abbinato a Motoko.
S.H.Figuarts e Robot Spirits: è davvero la prima volta?
Non è la prima volta che Bandai Tamashii Nations mette in relazione le linee S.H.Figuarts e Robot Spirits all'interno della stessa collezione.
Ripercorrendo il catalogo del produttore, si scopre infatti che Bandai aveva già collegato le due gamme in diverse occasioni.
Nobita e Doraemon erano già suddivisi tra due linee diverse
Già nel 2011 Bandai aveva proposto, ad esempio, Nobita Nobi come S.H.Figuarts, mentre Doraemon apparteneva alla linea ROBOT SPIRITS.
I due prodotti furono commercializzati nello stesso periodo e ancora oggi vengono presentati come articoli collegati negli archivi ufficiali di Tamashii Nations.
L'idea di utilizzare due linee differenti per rappresentare personaggi appartenenti allo stesso universo non è quindi una novità.
Zero Two e Strelizia rappresentano un precedente ancora più evidente
Un esempio molto più vicino alla situazione attuale risale al 2018 con Darling in the Franxx.
Bandai lanciò contemporaneamente una S.H.Figuarts Zero Two e un ROBOT SPIRITS Strelizia. Le due uscite vennero presentate come prodotti complementari e arrivarono entrambe sul mercato giapponese il 27 ottobre 2018.
Il legame tra le due linee divenne ancora più evidente alcuni anni dopo.
Nel 2023, per celebrare il quinto anniversario di Darling in the Franxx, Bandai commercializzò direttamente un set che riuniva una nuova versione del ROBOT SPIRITS Strelizia e la S.H.Figuarts Zero Two.
Perché l'abbinamento tra Motoko Kusanagi e Fuchikoma rimane comunque particolare
La vera differenza si trova altrove.
Con Motoko Kusanagi e Fuchikoma, Bandai non si limita a commercializzare due figure complementari o semplicemente a esporle una accanto all'altra.
Il Robot Spirits stesso è stato progettato per ospitare fisicamente la S.H.Figuarts.
Le dimensioni del cockpit, il meccanismo di apertura del portello e le proporzioni generali del veicolo sono stati studiati affinché la figure articolata di Motoko possa realmente prendere posto al suo interno.
Questa interazione va quindi molto oltre una semplice compatibilità visiva tra due prodotti.
Nella maggior parte delle licenze rappresentate nella linea Robot Spirits, le macchine sono robot giganteschi la cui scala rende ovviamente impossibile inserire direttamente i piloti S.H.Figuarts all'interno del cockpit. Fuchikoma rappresenta un caso molto diverso: le sue dimensioni nell'universo di Ghost in the Shell permettono di mantenere proporzioni credibili accanto a una figura umana alta circa 14 cm.
Per quanto ci risulta, si tratta quindi di uno degli esempi più riusciti di compatibilità tra S.H.Figuarts e Robot Spirits mai proposti da Tamashii Nations.
È proprio questo livello di integrazione, più che il semplice utilizzo di due linee differenti, a rendere queste uscite particolarmente interessanti.
È tuttavia importante ricordare che i due prodotti sono venduti separatamente. Motoko Kusanagi non è inclusa con il Fuchikoma e il Robot Spirits Fuchikoma non è naturalmente incluso con la S.H.Figuarts.
Uscita prevista per gennaio 2027
In Giappone, Bandai Tamashii Nations ha aperto i preordini di entrambi i prodotti il 3 agosto 2026.
L'uscita giapponese della S.H.Figuarts Motoko Kusanagi e del ROBOT SPIRITS Fuchikoma è attualmente prevista per gennaio 2027 (marzo 2027 in Europa).
I preordini sono aperti su Myth Factory
I collezionisti di Ghost in the Shell possono ora preordinare la S.H.Figuarts Motoko Kusanagi e il ROBOT SPIRITS Fuchikoma su Myth Factory.
Dal 2012 Myth Factory è specializzata in figure e statue da collezione per collezionisti di tutta Europa e propone prodotti ufficiali Bandai Tamashii Nations.
I due prodotti possono naturalmente essere ordinati separatamente. Chi desidera però sfruttare appieno la configurazione ideata da Bandai e posizionare Motoko all'interno del cockpit del Fuchikoma avrà bisogno di entrambi.
Per i collezionisti di Ghost in the Shell, questa doppia uscita è particolarmente interessante. Accompagna il ritorno di Motoko Kusanagi e Fuchikoma nella nuova serie del 2026 e allo stesso tempo combina in modo intelligente due delle più note linee di figure articolate di Tamashii Nations.
Non è quindi la prima volta che S.H.Figuarts e Robot Spirits si incontrano.
Ma è senza dubbio uno degli esempi più concreti realizzati finora.
